Alla scoperta di Bruges: cosa vedere in un giorno

Il Minnewater di Bruges in Belgio

Bruges è uno di quei luoghi che fa subito breccia nel cuore.
Che arriviate in treno da Bruxelles o, come noi, in macchina, dopo aver percorso un migliaio di chilometri, verrete catapultati nell’atmosfera di un quadro fiammingo: avrete voglia di passeggiare lungo i suoi canali, fotografando con gli occhi e con il cuore angoli dove il tempo sembra essersi fermato.
Colonie di cigni che popolano prati verdi. Click. Giardini segreti nascosti dietro case in mattoni rosse, di quelle con le facciate a gradoni. Click. Lo scalpitio degli zoccoli dei cavalli che trainano le carrozze. Click. Un soffio leggero di vento che fa muovere le fronde degli alberi, rese gialle dall’autunno. Click. Il profumo di waffles e cioccolata calda per le strade. Click.

SCorcio del Minnewater a Bruges

Il capoluogo delle Fiandre occidentali è il luogo perfetto di cui innamorarsi!

Noi abbiamo trascorso qui 24 ore e non vediamo l’ora di tornare…

Di seguito trovate tutto ciò che a nostro avviso non si può perdere di questa città e anche qualche info utile (orari, costi, dove dormire…)
Buona lettura!

1. MINNEWATER
Questa è la prima immagine di Bruges che mi torna alla mente: un lago tranquillo circondato da alberi, le foglie ingiallite sui rami che fanno da cornice naturale a mille scorci che sono lì per essere fotografati, gli edifici che si riflettono nell’acqua e, in lontananza i tetti caratteristici delle case. Come non innamorarsi al primo sguardo di quello che viene chiamato il “lago dell’amore”?

Il Minnewater di Bruges in Belgio

A rendere tutto più magico una colonia di cigni che dona a questo luogo un aspetto ancora più fiabesco.

Colonie di cigni lungo le sponde del Minnewater a Bruges

Il consiglio è quello di visitare questo luogo la mattina presto, magari mano nella mano, quando ancora le folle di turisti tardano ad arrivare. Un tempo questo era un bacino di acqua per i vicini canali e un porto fluviale. Sulla sua sponda occidentale è facile riconoscere la Poertoren (o “torre della polvere”, poiché fungeva da magazzino per la polvere da sparo), risalente al 1398. Oggi rappresenta l’unica parte rimanente delle mura della città.

La torre della polvere da sparo lungo il Minnewater

2. BEGIJNHOF
(tutti i giorni 6.30-18.30, ingresso gratuito)
Il Begijnhof, dichiarato Patrimonio dell’ Umanità dall’ UNESCO, rappresenta un’ oasi di pace e tranquillità. Varcato uno dei due grandi portali che ne consentono l’accesso, ci si trova davanti ad un insieme di casette bianche ordinatamente disposte intorno ad un prato e una chiesa duecentesca. Quelle che oggi sono le abitazioni di suore benedettine, un tempo ospitavano le beghine.

Le casette bianche nel Begijnhof di Bruges

Nel 1245 Margherita, contessa di Fiandra, fondò questo luogo per ospitare una comunità di donne nubili e vedove, il cui compito era quello di occuparsi dei malati. Queste donne erano libere di tornare alla propria vita in qualunque momento, poiché non era loro richiesto di prendere i voti.

La begijnenhuisje, la casa museo nel beghinaggio di Bruges

Merita una visita la Begijnenhuisje (lun-sab 10-17; dom 14-17, euro 2), l’unica antica abitazione aperta al pubblico. Rimarrete a bocca aperta davanti agli antichi merletti a tombolo che qui sono custoditi.

La casa-museo nel beghinaggio di Bruges

3. MARKT
Raggiungere il Markt è facile: un fiume di persone si dirige nel centro della città ad ogni ora del giorno. Il Markt, o “piazza del mercato”, era il centro commerciale di Bruges in epoca medievale. Oggi questa grande piazza appare per gran parte circondata da edifici colorati con la caratteristica facciata a gradoni (che vagamente ricordano le casette di biscotti che adoriamo costruire e decorare in vista del Natale!).

Le casette colorate nel Markt di Bruges

Numerose carrozze trainate da cavalli transitano accanto al monumento di Pieter de Cornick e Jan Breydel, membri delle corporazioni dei tessitori e dei macellai, che qui avevano le proprie sedi. A dominare la piazza è la torre del Belfort, detta anche Beffroi (tutti i giorni 9.30-17, euro 8) .

La Belfort di Bruges

Ci siamo saliti? La risposta è no (e ancora ce ne stiamo pentendo! Ma, sapete cosa si dice? Si deve sempre partire da un luogo con un buon motivo per tornarci!), la coda era di oltre un’ora e, avendo un solo giorno a disposizione per visitare la città, abbiamo preferito continuare il nostro giro a piedi. La torre, la cui costruzione iniziò nel XIII secolo, andò incontro a numerose modifiche nel corso dei secoli. Con un po’ di allenamento sarà un gioco da ragazzi percorrere i suoi scalini stretti e ripidi per godere di una vista dei tetti di Bruges a 360°. Tra le sale visitabili c’è la sala del carillon, dove si può ammirare un complesso sistema che consente alle 47 campane presenti nella torre di creare bellissime melodie. Dietro la torre il cosiddetto Hallen costituiva il mercato della città. Riuscite a immaginare il vociare dei mercanti che attirano i clienti tra banchi di stoffe, libri antichi, spezie e verdure?

La Belfort di Bruges domina il Markt

4. BURG
Questa piazza, dove un tempo sorgeva un forte, rappresentò per molto tempo il centro religioso e quello politico della città.

Il Burg di Bruges

Qui sorgeva la St-Doonaskathedral, demolita nel 1799 e qui sorge ancora oggi lo Stadhuis, il municipio (lun-dom 9.30-17, euro 4), risalente al XIV secolo. Se pensate che la facciata in pietra arenaria con le statue di conti e contesse delle Fiandre sia splendida, vi consigliamo di entrare e di visitare la sala gotica. Qui, nel 1464si tenne la prima assemplea degli Stati Generali.

La sala gotica nello Stadhuis di Bruges

Il soffitto, a doppia volta a crociera, è riccamente decorato in oro; gli affreschi sulle pareti, risalenti alla fine del XIX secolo, rappresentano i momenti più importanti della storia della città.

Particolare della sala gotica nello Stadhuis di Bruges

Con lo stesso biglietto è possibile visitare (lun-dom 9.30-12.30 e 13.30-17.00) la Reinaissancezaal’t Brugse Vrije (“sala rinascimentale della libertà di Bruges”), nella quale domina la scena un’ enorme mensola del camino in marmo e legno di quercia.

Partciolare decorazione in marmo e legno a Bruges

Sulla piazza si affaccia la Heilig Bloed Basiliek (“basilica del santo sangue”; lun-dom 9.30-12 e 14-17, ingresso gratuito), in realtà divisa in due parti. La cappella inferiore in stile romanico di San Basilio risale al XII secolo ed è un ambiente poco illuminato e poco decorato, a differenza della cappella superiore del Santo Sangue, in stile gotico, riccamente affrescata.

La basilica inferiore nella Heilig Bloed Basiliek

La basilica superiore della Heilg Bloed Basiliek

Qui, viene custodita, all’interno di un tabernacolo in argento, l’ ampolla del Preziosissimo Sangue, contenente un frammento di tessuto, imbevuto di alcune gocce di sangue, che Giuseppe d’Arimatea utilizzò per asciugare il volto di Gesù. Ancora oggi la reliquia viene portata per le vie di Bruges durante la processione chiamata Heilig-Bloedprocessie.

5. JAN VAN EYCKSPLEIN
Poco lontana dal centro, questa piazza, decisamente meno affollata di turisti , prende il nome dal celebre pittore belga. La statua di Jan van Eyck si trova al centro di quest’area che in passato rappresentava il porto della città. Vecchi edifici con le facciate a gradoni fiancheggiano i canali.

Il canale lungo la Jan van Eyckplein

 

6. VISMARKT E DINTORNI
Il Vismarkt, facilmente riconoscibile per i portici dorici del XVIII secolo era un tempo il mercato del pesce. Da qui si raggiunge facilmente Huidenvettersplein, in passato sede di tintori e conciatori, oggi una piazzetta dove si affolano turisti tra ristorantini e negozietti talmente belli da non sembrare reali.

Negozio di antiquariato a Bruges

Bottega di cioccolato a Bruges

Bisogna perdersi per godersi questa cittadina incantata, camminare lentamente con il naso all’insù e perchè no, farsi spazio tra la folla e scattarsi una foto davanti a quello che è lo scorcio più fotografato di Bruges, Rozenhoedkaai.

Rozenhoedkaai, lo scorcio più fotografato di Bruges

7. GROENIGE MUSEUM
(mar-dom 9.30-17.00, euro 8)
Se siete appassionati di arte pittorica non potete perdervi una visita a questo museo, che possiede una ricca collezione di dipinti fiamminghi.

Il museo Groeningen di Bruges

Il più imporante è sicuramente il quadro Madonna del canonica George van der Paele, databile al 1436, di Jan Van Eyck. Prendetevi del tempo per studiare tutti i dettagli e i simboli presenti in questo dipinto ad olio. La Vergine appare seduta in trono e tiene sulle ginocchia il Bambino, che le porge un piccolo mazzo di fiori. Rimaniamo affascinati dai particolari, riusciamo a sentire sui polpastrelli la sensazione di contatto con il velluto e la seta degli abiti, notiamo le piccole rughe sui volti dei personaggi, è incredibile!

Madonna con il canonico Joris van der Paele, Jan van Eyck
Fonte: Wikipedia

8. ONZE LIEVE VROUWEKERK
(lun-sab 9.30-17,dom 13.30-17, ingresso libero, euro 6 per visitare il presbiterio))
Risultato di un insieme di stili ed epoche diverse, questa chiesa custodisce una scultura di marmo opera di Michelangelo, la Madonna con Bambino. Si tratta dell’unica opera dell’artista che lasciò l’ Italia mentre Michelangelo ancora era in vita.

Madonna con il bambino di Michelangelo nella Onze Lieve Vrouwekerk

Il presbiterio ospita gli elegantissimi monumenti funebri di Carlo il Temerario e di sua figlia Maria di Borgogna.

Particolare nella Onze Lieve Vrouwekerk

Ma guadate in basso, sotto ai vostri piedi potrete vedere alcune tombe medievali . Alcuni archeologi effettuarono degli scavi sotto i monumenti funebri con l’intento di scoprire chi fosse qui realmente seppellito. Immaginate lo stupore nel ritrovare queste antiche tombe, il cui interno è decorato con affreschi stupendi (alcune tombe sono custodite nella Cappella Lanchals).

Tombe medievali nella Onze Lieve Vrouwekerk

9. ST-SALVATORSKATHEDRAL
(lun-sab 10-13 e 14-17.30, dom 11.30-12 e 14-17, ingresso gratuito)
A nostro parere meno bella della precedente, questa cattedrale imponente in stile gotico risale alla fine del XIII secolo. Vale la visita l’insieme degli otto dipinti di Jan Van Orley, raffiguranti la vita di Gesù, esposti nei transetti, utilizzati per la produzione di arazzi.

St-SalvatorsKathedral

Questi ultimi rispecchiano le immagini dei dipinti (che durante la lavorazione erano a fianco del telaio), ma tali immagini sono ribaltate, poiché i tessitori lavoravano sul retro dell’arazzo!

10. DE HALVE MAAN
Alla fine di una giornata a spasso, sentiamo il bisogno di riposarci e…diciamo idratarci! Non dimentichiamoci che il Belgio è un grandissimo produttore di birra, possiamo tirarci indietro? Il birrificio De Halve Maan, consigliatoci da un amico prima della partenza, si rivela il luogo ideale dove trascorrere una piacevole serata. Ci scaldiamo con zuppa fumante e stufato fiammingo alla birra.

Stufato fiammingo alla birra

Per i veri appassionati è possibile prenotare visite guidate (lun-dom 11.00-16.00 e sab anche 17.00) una visita al birrificio. Nel prezzo del biglietto è compresa anche la degustazione della birra della casa (Zot Blond), deliziosa al punto che ne portiamo a casa qualche bottiglia!

Il birrificio De Halvee Maan di Bruges

11. UN GIRO IN BATTELLO LUNGO I CANALI DI BRUGES
Se siete stanchi di camminare e volete godervi la città da un diverso punto di vista, potete optare per un giro in battello. Il costo, per una durata di circa 30 minuti, è di circa 8 euro. Essendo questa una delle principali attrazioni di Bruges, dovrete prepararvi a code interminabili!

In battello lungo i canali di Bruges

E se rimane del tempo libero?
I musei di Bruges sono moltissimi. Certamente torneremo a Bruges e in quell’ occasione ci piacerebbe visitare l’Historium, un museo che si affaccia sul Markt e nel quale viene virtualmente ricostruita la città di Bruges in epoca medievale.
Da golosi quali siamo non potremo che fare un salto al Museo del Cioccolato e al Museo delle patatine fritte!
Ci ha sicuramente incuriositi il Museo dei diamanti, dove si racconta la storia dell’orafo Lodevijk van Berquen, che ha sviluppato l’arte del taglio di queste pietre preziose. C’è da lustrarsi gli occhi!

Museo dei diamanti di Bruges

E che dire del Museo dei merletti? Le vetrine dei negozi sono pieno di piccole opere d’arte!

Negozio di merletti a Burges

Non siete ancora stanchi? Perchè non affittare una bicicletta e raggiungere il quartiere di Sint-Anna? Qui, sopra piccole collinette, si trovano quattro bellissimi mulini a vento.

BRUGGE CITY CARD
Se vi fermate a Bruges per più di 24 ore, è consigliabile l’ acquisto, presso l’ufficio del turismo, di questa city card, una tessera valida per 2 o 3 giorni (euro 40/45) e che comprende l’ingresso ai musei della città, una gita in barca e sconti in alcuni negozi.

DOVE DORMIRE
Molti sono i turisti che decidono di visitare Bruges in un giorno, spesso arrivando in treno da Bruxelles. Il nostro consiglio è quello di trascorrere almeno una notte in questa incantevole cittadina.
Bruges di sera si trasforma: passeggiare mano nella mano per le stradine deserte della città al chiaro di luna, circondati da edifici illuminati che si riflettono nell’acqua dei canali rende tutto più romantico.
Noi abbiamo alloggiato al Boat Hotel de Barge, una struttura galleggiante su un canale a pochi minuti dal centro.

Boat hotel de Barge a Bruges

Davvero una bella esperienza dormire in una cabina dall’atmosfera nautica e fare colazione di fianco alle paperelle che tranquille nuotano nell’acqua.

Boat Hotel de Barge a Bruges

Sala colazione al Boat Hotel de Barge di Bruges

Per conoscere le altre tappe del nostro viaggio on the road alla scoperta delle Fiandre, cliccate qui.

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1 commento

  1. Bellissima Bruges, e bellissimo il vostro impatto con questa città romanticissima. Molto utili anche le informazioni sugli orari e sui prezzi dei molti musei👏👏

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